È uno strumento semplice utilizzato dai professionisti della salute per stimare la probabilità che una persona ha di ammalare di una malattia cardiovascolare (infarto del miocardio o ictus) nei 10 anni successivi. La probabilità viene calcolata con un algoritmo sulla base del valore di sei fattori di rischio: sesso, diabete, abitudine al fumo, età, pressione arteriosa sistolica e colesterolemia. Un calcolo più preciso del rischio cardiovascolare è il punteggio individuale. Con il Progetto Cuore dell′Istituto Superiore di Sanità sono state elaborate carte del rischio sulla base dei dati raccolti nella popolazione italiana.