Quella sana voglia di cioccolato
"Che cos’è la salute? La salute è il cioccolato." Anthelme Brillat-Savarin politico e gastronomo francese aveva colto nel segno già due secoli fa. Sfogliando gli ultimi numeri di riviste biomediche qualificate leggiamo che, oltre ad abbassare la pressione arteriosa, il cioccolato protegge il cuore delle donne. Riduce di un terzo il rischio di insufficienza cardiaca.
Il numero viene da un’analisi dei registri dello Swedish Mammography Cohort, condotta dalla Harvard School Medicine statunitense e dal Karolinska Institute svedese. Gli autori riportano sulla rivista Circulation Heart Failure di aver esaminato i dati del periodo 1999-2006 di 31.823 donne, tra i 48 e 83 anni, con diabete o una storia di insufficienza cardiaca o infarto del miocardio. Incrociando i questionari compilati sullo stile di vita e le abitudini alimentati con la storia clinica, è emerso che il consumo cioccolato si associa a una riduzione di ospedalizzazione e mortalità per insufficienza cardiaca: rispetto alle consumatrici non abituali di cioccolato, i casi di insufficienza cardiaca sono risultati il 26% e il 32% in meno tra coloro lo mangiano in media 1-3 volte al mese e 1-2 volte la settimana. L’effetto protettivo si annulla quando il consumo diventa quotidiano.
"Per il contenuto di zuccheri e grassi che provocano aumento di peso non fa bene consumare troppo cioccolato, ma tavolette con un contenuto di cacao di almeno il 30% garantiscono – se consumate con moderazione – gli effetti benefici dei flavonoidi, sostanze che proteggono il sistema cardiocircolatorio", commentano gli autori dello studio.
I flavonoidi sono una sottoclasse di fenoli presenti in grandi quantità nel cioccolato fondente e nel cacao. Per la loro azione antiossidante sembrano avere diversi effetti protettivi su cuore e vasi: come, ad esempio, prevenire l’ossidazione del colesterolo buono, aumentare la vasodilatazione, agire sul sistema dell’angiotensina che regola la pressione arteriosa, inibire l’aggregazione di piastrine e influire sul metabolismo glucidico.
Resta però da capire cosa si intende per consumo moderato e abituale di cioccolato. Quanto cioccolato fondente? E con quale frequenza? Gli autori stessi dello studio precisano che non ci sono prove a sufficienza a riguardo. Andranno quindi condotti degli studi per definire il dosaggio terapeutico dei flavonoidi antiossidanti per aumentare le difese del cuore.
Non è però detto – fanno notare tre ricercatori australiani sul British Medical Journal – che tutti gradiscano curarsi con il cioccolato. Gli australiani riportano che molti partecipanti a un loro studio per testare l’effetto antipertensivo del cioccolato non si erano dimostrati entusiasti di mangiare mezza barretta al giorno di cioccolata e lamentavano pesantezza, sazietà o dubbi sulla sua efficacia. "Non è la stessa cosa consumare un cibo volontariamente o doverlo consumare tutti i giorni per un periodo di 8 settimane".
De gustibus non est disputandum… Anche quando si tratta del cibo degli dei.
01.09.2010
Fonte: - Mostofsky E, Levitan EB, Wolk A, Mittleman MA. Chocolate Intake and Incidence of Heart Failure: A Population-Based, Prospective Study of Middle-Aged and Elderly Women.
Circulation Heart Failure 2010; DOI: 10.1161/CIRCHEARTFAILURE.110.944025
- Ried K, Frank O, Stocks N. Chocolate dose may be too much.
BMJ 2010; 341: c4176
Parole chiave:
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insufficienza cardiaca,
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