american heart association
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In: notizie / un nuovo marcatore di rischio per gli over65
La troponina cardiaca T è un marcatore di rischio cardiovascolare, nelle persone con più di 65 anni e apparentemente senza sintomi di una malattia cardiovascolare. Queste le conclusioni di uno studio presentato al congresso della American Heart Association.
In: notizie / il cuore delle donne al lavoro
Un lavoro stressante fa male al cuore delle donne. Lo dimostra una ricerca del Brigham and Women′s Hospital di Boston presentato al congresso dell′American Heart Association.
In: notizie / prevenzione secondaria dell’ictus: le nuove linee-guida aha/asa
Sindrome metabolica e stent sono le due parole chiave dell’aggiornamento delle linee-guida statunitensi per la prevenzione secondaria dell’ictus presentate sulla rivista Stroke.
In: notizie / massaggio cardiaco? non neghiamolo a nessuno
La rianimazione cardiopolmonare effettuata soltanto mediante massaggio cardiaco e senza respirazione bocca a bocca salva più vite di quella tradizionale. Lo dimostra uno studio pubblicato sul JAMA.
In: notizie / sesso dopo un disturbo al cuore, perché no?
Le persone che hanno sofferto di un attacco di cuore dovrebbero essere incoraggiate a riprendere la loro attività sessuale, Lo sostiene uno studio presentato alla conferenza annuale dell′American Heart Association.
In: notizie / con un "passo veloce" si evita l′ictus
Camminare di passo veloce o per un tempo superiore alle due ore alla settimana sembra diminuire il rischio di ictus ischemico di oltre il 30% nelle donne. A dimostrarlo è una ricerca pubblicata sulla rivista Stroke.
In: notizie / matematica amica del cuore
Il laboratorio MOX del Politecnico di Milano ha elaborato modelli matematici per razionalizzare gli interventi di soccorso su infartuati.
In: notizie / da jupiter numeri promettenti per le donne
Per la festa della donna la rivista Circulation pubblica i risultati di una subanalisi dello studio JUPITER, i primi a documentare una riduzione del rischio di eventi cardiovascolari maggiori in donne in postmenopausa e a basso rischio cardiovascolare trattate con statine.
In: notizie / cuore malato? attenzione ai voli aerei
I voli aerei di lunga durata potrebbero esporre gli individui anziani con precedenti problemi di disturbi cardiaci a un rischio più elevato di aritmie. Lo afferma una ricerca eall′Harvard School of Public Health di Boston.
In: notizie / linee-guida: gabbia o risorsa?
Talvolta, i medici vivono le linee-guida, erroneamente, come una gabbia; in realtà sono una guida all′esercizio professionale.
In: notizie / due proteine per riparare il cuore
Due studi indipendenti aggiungono nuove conoscenze ai meccanismi della biologia delle cellule staminali cardiache.
In: notizie / la fda approva l′estensione terapeutica della rosuvastatina
Negli Usa via libera alla rosuvastatina anche per quei pazienti apparentemente in buona salute, con valori normali di colesterolo LDL, ma che sono a basso e medio rischio cardiovascolare per la presenza di altri fattori di rischio, quali gli alti livelli di proteina C reattiva.
In: notizie / l′aterosclerosi ha 3500 anni
Le mummie soffrivano di aterosclerosi. La scoperta è stata presentata al meeting annuale dell′American Heart Association a Orlando.
In: notizie / meditando aiuto il cuore
Nei pazienti cardiopatici la meditazione trascendentale abbinata alla terapia farmacologica dimezza la mortalità per infarto e ictus, secondo una ricerca americana presentata al Congresso della American Heart Association.
In: notizie / più rischio di ictus con l′emicrania
I pazienti che soffrono di emicrania grave sono a maggior di rischio di ictus cerebrale. Lo confermano i risultati di uno studio della Johns Hopkins University presentati al Congresso AHA 2009.
In: notizie / sedersi al sole... per prevenire l’ictus
Un livello inadeguato di vitamina D nel sangue aumenterebbe il rischio di numerose malattie cardiache, tra cui l’infarto e l’ictus ischemico. Lo afferma uno studio presentato al meeting della American Heart Association.
In: notizie / le performance del ticagrelor
Dall’American Heart Association congresso arrivano buone nuove sul fronte della doppia aggregazione: il ticagrelor è superiore al clopidrogel nei pazienti infartuati e in attesa di angioplastica.
In: notizie / tutti più sani con la wii
Fare sport con la Wii tiene in salute il cuore? Pare di sì secondo uno studio presentato all′American Heart Association Scientific Sessions 2009 in corso ad Orlando, Florida.
In: notizie / la niacina supera l′ezetimibe? risponde arbiter
Nella terapia combinata con statine la niacina vince sull′ezetimibe nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare. Le prove vengono dall′ARBITER 6-HALTS presentato al Congresso AHA 2009.
In: notizie / sindromi coronariche acute e linee-guida: un pratica difficile
I pazienti con precedente diagnosi di aterosclerosi che vengono ricoverati in ospedale per una SCA hanno una prognosi significativamente peggiore hanno una minor probabilità di essere curati secondo evidence-based.
In: notizie / riabilitazione cognitiva post-ictus: nuove evidenze
I disturbi dell’attenzione caratteristici dei pazienti colpiti da ictus ischemico potrebbero essere affrontati attraverso l′utilizzo di una tecnica di riabilitazione cognitiva denominata Attention Process Training.
In: notizie / ritardo nella defibrillazione: serve maggior chiarezza
Un elevato numero di pazienti colpiti da arresto cardiaco viene sottoposto a defibrillazione con ritardo. La rivista Archives of Internal Medicine indaga sulle cause di questa carenza assistenziale.
In: notizie / riabilitazione cardiovascolare, pratica irrinunciabile
Nonostante i comprovati benefici e le raccomandazioni provenienti dalle linee-guida in materia ben il 44% dei pazienti ricoverati in ospedale per un evento cardiaco, al momento delle dimissioni, non viene indirizzato ad adeguata terapia riabilitativa.
In: notizie / ictus: più prevenzione, meno incidenza
Attraverso la prevenzione si potrebbe ridurre l′incidenza dell′ictus cerebrale, evitando così che diverse decine di migliaia di persone ne siano colpite nei prossimi 10 anni.
In: notizie / ridurre la pressione arteriosa: sì, ma quanto?
Secondo una revisione sistematica pubblicata dalla Cochrane Collaboration, una riduzione della pressione al di sotto dei valori di 140/90 mmHg non sembra comportare un minor tasso di morbilità e mortalità nei pazienti ipertesi.
In: notizie / rianimazione cardiopolmonare? la impareremo sulla wii
Insegnare ad effettuare una corretta rianimazione cardiopolmonare (RCP) attraverso la piattaforma Nintendo Wii. Questa la scommessa dell’American Heart Association, che ha messo in piedi un gruppo di ricerca con questo obiettivo.
In: notizie / pazienti con ictus: inefficace l′utilizzo di calze compressive?
Indossare calze elastiche a compressione graduata in seguito a episodi di ictus non sembra essere efficace per prevenire episodi di tromboembolismo venoso. Lo afferma un articolo sul Lancet.
In: notizie / doppio target con le statine: colesterolo e proteina c reattiva
Per un′efficace prevenzione primaria non basta abbassare il colesterolo LDL. Anche la proteina C reattiva ad alta sensibilità deve essere mantenuta a livelli ottimali. La conferma viene dai nuovi dati JUPITER presentanti al congresso dell′American College of Cardiology.
In: notizie / circonferenza del collo: un indicatore del rischio cardiaco?
Dopo il girovita, anche il girocollo potrebbe rappresentare un valore di riferimento per prevedere il rischio cardiaco. Lo rivela una ricerca presentata alla conferenza annuale dell′American Heart Association.
In: notizie / rosuvastatina: nuove evidenze dallo studio jupiter
Una nuova analisi sullo studio JUPITER, presentata all’International Stroke Conference a San Diego, California, illustra nel dettaglio i risultati sull’ictus stratificati per sesso, etnia e fattori di rischio basali.
In: notizie / imaging cardiovascolare: maggior attenzione al rischio di radiazioni
Le tecnologie di imaging cardiovascolare sono viste come degli ottimi strumenti per la diagnostica cardiovascolare, senza tuttavia tenere in debito conto i possibili effetti sulla salute del paziente a lungo termine.
In: notizie / terapia ipoglicemizzante intensiva: non per tutti i diabetici
A una intensa terapia ipoglicemizzante non corrisponde una diminuzione della mortalità cardiovascolare, del tasso di infarti del miocardio non fatali e di ictus non fatali nei pazienti con diabete di tipo 2. Lo dimostra uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine.
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